Corso di Fotografia Naturalistica con Giacomo De Donà
Adagiato sui prati erbosi del Nevegàl, il Rifugio Bristot gode di una vista privilegiata sulle Dolomiti, con al centro le vette del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. In primo piano, la valle del Piave. Pochi metri sopra il rifugio, chilometri di creste separano il mondo alpino dalla pianura. Nelle giornate migliori, sul filo dell’orizzonte, compare il mare con la laguna di Venezia. I più fortunati hanno osservato gli Appennini e il golfo di Trieste. Una location come questa è la cornice più adatta per imparare a muovere i giusti passi nell’affascinante mondo della fotografia naturalistica. Questo è lo scopo del nostro weekend: tre giorni a diretto contatto con la natura per coltivare la tua passione per la fotografia soggiornando in un rifugio alpino e gustandoti piatti genuini e di qualità!

HIGHLIGHTS DEL WEEKEND
DOVE
La possibilità di pernottare in un rifugio alpino a 1600m s.l.m. con il balcone panoramico sulle Dolomiti
più bello di tutte le Prealpi.
QUANDO
Dal 20 al 22 Ottobre
Quando i colori dell’autunno sono all’apice della stagione e l’aria fresca dell’inverno imminente pulisce il cielo.
IL CORSO
Imparare ad osservare un territorio per costruire una storia attraverso le fotografie. Attrezzatura, composizione, etica del fotografo, paesaggio e animali nel loro ambiente.
COSTO – 210 EURO tutto incluso.
Il gallo forcello resiste con una buona popolazione anche su queste motange che si affacciano alla pianura.

PROGRAMMA
Primo giorno:
Ritrovo alle 15.00 presso il piazzale del Nevegàl all’arrivo della seggiovia. Una facile escursione di 2 ore (600m di dislivello – difficoltà E)ci porterà in quota e ci introdurrà all’ambiente circostante.
Arrivati al rifugio faremo una breve pausa per sistemare le nostre cose, dopodichè entreremo nel vivo del corso con le prime nozioni e se il tempo lo permette, con una breve uscita per il tramonto e studiare i luoghi mi gliori per il giorno successivo. Alle 19.00 cena con il Piatto del Rifugio.
Secondo giorno:
Uscita all’alba e prima sessione fotografica.
Rientro in rifugio e colazione.
Lezione di fotografia, dopodichè la giornata proseguirà come una lunga sessione fotografica seguendo un giro ad anello che ci farà attraversare gli ambienti offerti dalla montagna. Pranzo al sacco.
Rientro in rifugio e momento libero prima di tornare sul campo per fotografare il tramonto.
Cena.
Dopocena presentazione del libro “In Canto, Vita selvaggia nelle Dolomiti Bellunesi”. Ultimo lavoro dell’autore. A seguire discussione fotografica.
Terzo giorno:
Per gli instancabili, seconda uscita all’alba in una location diversa da quella precedente.
Rientro in rifugio per la colazione e discussione sulle foto realizzate in questi giorni.
Pranzo e a seguire momento libero per esplorare i dintorni e preparare le proprie cose per il rientro.

IL MENÙ…
…di Venerdì
Piatto del Rifugio: polenta, pastin, formaggio alla piastra e contorni di stagione; acqua; vino; dolce della casa e caffè.
…di Sabato
pranzo a sacco preparato dal rifugio.
cena a base di: gnocchi di zucca, polenta e cervo, contorni; acqua; vino; dolce della casa e caffè
…di Domenica
pranzo: pasta alla zingara con peperoni, speck e ricotta affumicata di produzione locale; acqua, vino, dolce della casa, caffè.
…per colazione
crostini con marmellate e miele di produzione locale; caffè, cappuccino, cioccolata, tè caldo.
Nel caso di esigenze alimentari particolari siamo disponibili a concordare variazioni nel menù.

NOTE
Il corso verrà attivato con un minimo di 6 partecipanti, fino ad un massimo di 10. La prenotazione è obbligatoria e verrà ritenuta valida al momento del versamento della caparra (60 euro
a persona). Per le prenotazioni effettuate entro il 15 Ottobre si avrà diritto ad uno sconto del 10%. Ogni partecipante dovrà essere provvisto di macchina fotografica (di qualsiasi tipo).
Consigliato l’uso del treppiede.

I temi e finalità del corso:

  • fotografia di paesaggio e animali
  • uso dei filtri e composizione
  • attrezzatura fotografica ed equipaggiamento per la fotografia in montagna
  • etica, preparazione e l’importanza di creare un progetto per comunicare

Durante l’intera durata del corso verrà messa a disposizione, per prova, l’attrezzatura fotografica del docente.
Le escursioni previste sono adatte a tutti. Il ritmo del weekend sarà dettato dai tempi fotografici per ottenere le migliori immagini possibili. Abbigliamento adatto ad escursioni in montagna: scarponi o pedule, zaino comodo, maglia pesante e giacca antipioggia. Non indispensabili ma utili un binocolo, un sacco per raccogliere i propri rifiuti, una pila frontale per la sera in rifugio o in caso di rientro tardivo. Per il pernottamento in rifugio è necessario essere forniti del proprio sacco a pelo.
Farmaci: Preghiamo di comunicare all’organizzazione eventuali allergie, intolleranze alimentari o patologie mediche (es. asma) così da adeguare il percorso in caso di necessità.
Per chi arriva da più lontano possiamo organizzare il trasporto dalla stazione ferroviaria di Belluno, previo accordo e senza costi aggiuntivi.

Il docente: GIACOMO DE DONÀ
Nato a Belluno nel 1987. Fotografo naturalista e Guida Naturalistica-Ambientale AIGAE. L’amore incondizionato per la natura e la fotografia affondano le loro radici in giovane età, tra i fitti
boschi delle prealpi, le rurali campagne bellunesi, il mormorio del Piave e le emozioni delle vette più nascoste. La sua casa sono le Dolomiti Belunesi. Al centro del suo lavoro vi è il racconto di questi luoghi attrverso la vita degli animali selvatici; rendere partecipe lo spettatore della fragilità di questi piccoli lembi di natura ancora intatta. I boschi misti del versante sud Sui prati del Serva, montagna che sovrasta la città di Belluno.

Per informazioni e prenotazioni: Marta
cell. 3389553434
e-mail. rif.bristot@gmail.com
Per maggiori informazioni sul corso: Giacomo
cell. 34090200088
e-mail. info@giacomodedona.com